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Blog | Come valutare un immobile, i metodi di stima più frequenti.

METODI DI STIMA:
(I metodi di stima sotto elencati sono i più frequenti)

  1. La stima a valore di costruzione, che prende in considerazione tutte le voci intese come spese sostenute per la costruzione dell’immobile;
  2. La stima a sito e cemento, che si adotta quando il fabbricato è vetusto a tal punto che conviene demolirlo al fine di poter riutilizzare il materiale;
  3. La stima a valore di trasformazione anche detta a valore potenziale, che si basa su un criterio di stima adeguato per beni che non manifestano tutte le loro potenzialità di valore o di reddito nello stato in cui si trovano, si ottiene per differenza tra il valore futuro dell’immobile trasformato e l’insieme dei costi sostenuti per la trasformazione stessa;

La stima maggiormente richiesta ai professionisti del settore (agenti immobiliari, tecnici, geometri…) è quella a valore di mercato, ci soffermeremo su questa. Quando si parla di stimare un immobile per poi metterlo isul mercato, si parla sempre di una stima a valore comparativo, con beni immobili aventi le stesse caratteristiche costruttive ed ubicati in zone simili. Il primo parametro da considerare è la superficie commerciale totale. Per superficie commerciale si intende la somma delle superfici coperte comprensive dei muri esterni, interni e perimetrali, della quota di superficie delle pertinenze di ornamento quali balconi, terrazze, giardini e delle pertinenze a servizio ovvero cantine, soffitte, posti auto e garage. E’ ovvio che la superficie delle pertinenze verrà considerata in base a tabelle di estimo e non per l’intera superficie, pertanto:

La superficie di balconi, terrazze scoperte verrà considerata al 25%
la superficie di balconi e terrazze coperte verrà considerata al 35%
la superficie del giardino verrà considerata al 10%
la superficie di taverne e mansarde se direttamente comunicanti con l’unità sarà al 50%, la superficie dei garage o box può variare da un 30 ad un 50% in base al piano (seminterrato, interrato, fuori terra) e dall’accessibilità all’unità principale. E’ ovvio che gli spazi e le superfici condominiali, in quanto indivisibili, non possono essere aggiunte alla superficie da stimare.
Una volta calcolata la superficie commerciale, si passerà alla considerazione dello stato di manutenzione dell’immobile, tenendo conto della qualità delle rifiniture, del grado di isolamento termico, acustico e dello stato degli impianti, della certificazione degli impianti a norma ovvero di tutte le sue caratteristiche intrinseche. A questo punto si dovranno considerare le qualità estrinseche dell’immobile, ovvero: posizione, prossimità del centro, salubrità della zona, presenza di parchi o arre attrezzate, efficienza dei servizi, panoramicità. A questo punto, il nostro professionista dovrà assegnare un prezzo al metro quadrato che verrà poi moltiplicato per la superficie commerciale.